Vino: entra in vigore il testo unico

A partire dallo scorso 12 gennaio il Testo Unico sul vino è entrato ufficialmente in vigore. Gli obiettivi principali sono la semplificazione dei provvedimenti e l’unificazione delle disposizioni, con conseguente risparmio di tempo e denaro per tutti i produttori.  Per quanto riguarda le norme di produzione, ad esempio, viene definito il “vitigno autoctono italiano” e si definisce la sua presentazione in etichetta solo ai vini Docg, Doc e Igt. Viene poi promossa la salvaguardia dei vigneti eroico o storici, e si impone all’amministratore, entro il 31 luglio di ogni anno, di notificare al conduttore del vigneto le eventuali modifiche effettuate allo schedario viticolo. Importanti i passaggi sulla tutela delle denominazioni di origine. Viene definita la menzione tradizionale “gran selezione” riservata ai vini Docg, ed è ridotto da 10 a 7 anni il lasso di tempo necessario per poter chiedere il riconoscimento di una Docg a partire da una Doc. Introdotte semplificazioni burocratiche anche per quanto concerne le attività di vigilanza e controllo.